SUPERVISOR COUNSELOR

PRESUPPOSTI ALLA RELAZIONE D'AIUTO

Presupposti alla relazione d'aiuto - Luciana Reginato

Luciana Reginato, Supervisor Counselor, si occupa della prevenzione del disagio e della promozione della salute in particolare in età evolutiva valorizzando le potenzialità interne delle persone per renderle coscienti dei loro talenti. La Counselor entra nel merito della motivazione delle scelte e della costruzione di comportamenti sempre più vicini alle essenze dell'uomo, rimettendo in campo valori di riferimento della persona e della comunità.

IDENTIFICAZIONE DEI BISOGNI

Dai colloqui che si sono svolti nello spazio ascolto con i Docenti, i Genitori e gli Allievi, emerge che i disagi vissuti possono essere causati da un’educazione debole e da conflitti familiari in atto o irrisolti: tali disagi possono sfociare in comportamenti antisociali. Lo scopo della Counselor è individuare le situazioni di sofferenza e trovare strategie per promuovere modalità comportamentali, relazionali e affettive che recuperino i valori e il senso della vita.

Identificazione dei bisogni - Luciana Reginato

INDIVIDUAZIONE DEI METODI

Individuazione dei Metodi - Luciana Reginato

Durante gli incontri, Counselor e interlocutore stabiliscono un percorso denominato “Contratto”, nel quale si decidono le modalità e il numero di incontri. Il primo appuntamento verte sulla determinazione e circoscrizione del disagio vissuto e sull'esaltazione di quello che di positivo c'è nella persona, lavorando sull'aumento di accettazione di sè e del vissuto presente. In tal modo diminuisce il grado di difficoltà del cammino e il percorso risulta felice.

COLLABORAZIONI

Per quanto riguarda i colloqui la Counselor Luciana Reginato garantisce il segreto professionale. Quando invece si giungesse a conoscenza di situazioni gravi come ad esempio violenze, abusi, uso di droghe ecc., sarà d'obbligo comunicare i fatti al Dirigente Scolastico. La Counselor coopera quindi con il dirigente scolastico, con i Docenti e le famiglie, oltre che con lo “Studio Bellin e Associati” di Creazzo (VI), dove collaborano esperti da anni impegnati nel territorio.

Collaborazioni - Luciana Reginato

OBIETTIVI DELLO SPAZIO ASCOLTO

Primo Obiettivo - Luciana Reginato

PRIMO OBIETTIVO

I docenti sono le persone che vivono a stretto contatto con gli allievi, pertanto sono proprio loro che identificano il disagio e, se lo ritengono, possono inviare l'allievo o i genitori alla Counselor nello Spazio Ascolto dove vi è un ambiente facilitante: insieme si cercano le strategie migliori per superare il momento di stallo.

SECONDO OBIETTIVO

Qualora dovesse essere necessario, i genitori sono convocati presso lo spazio ascolto della scuola per un colloquio con la presenza del Dirigente scolastico o il Coordinatore di classe insieme alla Counselor, al fine di informare gli stessi del comportamento del figlio a scuola. La Counselor offre sostegno e propone alcuni incontri con i genitori presso lo spazio ascolto.

Secondo Obiettivo - Luciana Reginato
Terzo Obiettivo - Luciana Reginato

TERZO OBIETTIVO

I genitori degli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado che sentono la necessità di un confronto a livello educativo possono rivolgersi allo spazio ascolto per far fronte a qualsiasi dubbio relativo ai propri figli, sia di tipo scolastico che relazionale.

QUARTO OBIETTIVO

I ragazzi possono usufruire dello spazio ascolto per qualsiasi motivo che per loro costituisca un disagio prenotando l'incontro imbucando l'apposito tagliando nella cassetta messa a disposizione. Sarà cura della Counselor chiamare il ragazzo o la ragazza recandosi personalmente in classe.

Quarto Obiettivo - Luciana Reginato
Quinto Obiettivo - Luciana Reginato

QUINTO OBIETTIVO

La Counselor organizza per i ragazzi e le ragazze che frequentano le classi seconde e terze della Scuola Secondaria di Primo Grado l’Orientamento scolastico mediante la metodologia COSPES che prevede colloqui individuali.